Deghe dimandas

4 gennaio 2010

Primarie si, primarie no

Filed under: contributi liberi — deghedimandas @ 00:29

Grazie Efisio per aver gettato un sasso nello stagno del PD. Personalmente non credo che le primarie, di per sè, possano essere lo strumento che risolve tutti i problemi. L’unica strada che può portare a quel risultato, nel PD come in qualsiasi altro gruppo politico, è l’impegno quotidiano. La delega in bianco, da rinnovare ad ogni tornata elettorale, è il vero problema del Partito.

Infatti la delega va di pari passo con l’incapacità di ascoltare, confrontarsi, condividere e giungere ad un accordo: svuota dei contenuti il confronto per rendere i partecipanti tifosi che urlano slogan, senza alcuna capacità critica.

Queste competenze (capacità di ascolto, confronto, condivisione e mediazione) non sono innate, si imparano con l’esercizio quotidiano. E un partito di centro sinistra si dovrebbe caratterizzare sia per la capacità di conseguire obiettivi che per l’attenzione alle modalità con la quale gli stessi vengono definiti e raggiunti. Oggi le tecnologie disponibili ci permettono modalità organizzative nuove.

Come esercizio di ragionamento, voglio presentarvi una proposta organizzativa.Partiamo attribuendo diversi ruoli e responsabilità al Singolo e al Partito.

IL SINGOLO, può iniziare ad interessarsi di un argomento con una:

CHIACCHERA SENZA IMPEGNO – “cosa mi piacerebbe, cosa potrei volere” (discussione alla quale partecipo al bar, su facebook, su un altro spazio fisico o web);

Dopo aver iniziato una discussione per un argomento che ho fatto mio, che sottoscrivo posso fare una: PROPOSTA FORMALIZZATA – “che scelgo, voglio e chiedo al mio partito” – nelle forme da stabilire: e-mail, lettera)

IL PARTITO. Il partito prima di tutto è in grado di

ASCOLTARE, raccogliendo le osservazioni, le richieste e trasformarle in un patrimonio di conoscenza.

CONFRONTO E APPROFONDIMENTO. “gli iscritti e i simpatizzanti possono organizzarsi in GRUPPI TEMATICI, in base alle competenze e preferenze di ciascuno. I gruppi danno una lettura “tematica” (etica, economica, giuridica, storica, sociale) delle richieste / proposte ricevute, le discute e le ordina in base alla priorità politica del gruppo” (la decisione viene giustificata e formalizzata in un verbale);

CONDIVISIONE E MEDIAZIONE. In un’assemblea plenaria dei gruppi tematici, si raccolgono i diversi punti di vista formalizzati nelle decisioni dei gruppi e in base alle risorse disponibili (tempo e persone) si sceglie quali portare avanti (la decisione viene giustificata e formalizzata in un verbale).

PUBBLICITA’ DELLE SCELTE – Il risultato della Plenaria dei Gruppi viene pubblicizzato con cadenza fissa (periodico cartaceo, newsletter, sms o altra forma scritta).

Ho voluto fare questa proposta perchè ritengo che la complessità delle problematiche da affrontare, a partire dal livello comunale per salire negli altri livelli:

non possa essere risolta da un leader illuminato,

non possa essere delegata solo a politici professionisti,

non possa essere discusso solo quando scelgono di parlarne le TV e i giornali,

non possa avere solo una prospettiva d’analisi,

non possa avere come momento di discussione solo le scadenze elettorali.

Esempio: Il nucleare. E’ stato imposto da un leader (che, per la sua parte politica, è anche illuminato), non è un’esigenza segnalata dalla società civile (ma da una lobby economica), non si è arrivati a sceglierla ma si è consacrata come buona a forza di slogan, non è stata analizzata, non se ne parlerà se non dopo la scadenza elettorale.

Concludendo,

ritengo che le primarie invocate da Efisio possano essere un salvagente, ma comunque rimane molto da fare per scrollarci il massimalismo in cui un po tutti mi sembra stiamo annaspando.

Non condivido l’ultima parte, spesso la sinistra ha peccato da sindrome di prima donna che pur di mantenere il ruolo ha diviso partiti in mille rivoli, fino a farli sparire dal Parlamento. Abbassiamo i toni e lavoriamo tutti un pò di più. Saludos a totus, Marino Sedda

Questo articolo è un commento scritto per l’articolo di Efisio Arbau: “Le primarie sono la regola”

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: